Come promesso, inizio le mie mini-lezioni sulla maglia a dita. Doverosa premessa: sì, sto parlando di finger knitting, ma in questo momento non mi va di usare il termine inglese, così me ne sono inventata uno nuovo. Se vi va, usatelo pure, non ci metto il copyright.
Altra premessa: la maglia a dita è facile, è divertente… ma non so a cosa può servire. O meglio: ci fanno sciarpe, coperte e tutto il resto che si fa anche con i ferri tradizionali, ma passare il tempo a cucire faticosamente striscine fatte velocemente con le dita mi sembra un po’ un controsenso.
Oppure i rotolini di maglia a dita vengono usati per metterseli attorno al collo a mo’ di sciarpe. Belli, probabilmente. Pratici, resta da vedere.
Perciò, io vi insegno a farla, la maglia a dita, voi insegnatemi a usarla!
Per praticità, divido le “lezioni” in 3 post:
- Maglia a dita – Tecnica 1
- Maglia a dita – Tecnica 2 (in arrivo)
- Un’idea semplice di cosa farne (in arrivo)
Andiamo a incominciare…

ago 29, 2011 @ 09:21:50
Sei simpatica!!! Mi piace molto il tuo commento sull’inutilità intrinseca della maglia a dita (a parte il divertimento) in effetti a pensarci bene, il commento è applicabile a qualsiasi lavoretto creativo. Ci penso ogni volta che mi ritrovo invischiata a ritagliare animaletti, a impastare pasta di sale o a fare le bambolette di lana coi bambini
ma è una tecnica super carina! voglio subito imparare a fare anch’io il vermone!!!!
feb 09, 2012 @ 15:37:05
Bellissimo! Aspetto le altre guide con trepidazione.
Leonardo