Archivio per la categoria 'Famiglia'

Pannolini che ti fanno usare più pannolini?

Sentite questa: una mamma-blogger (ma non una qualunque forse, visto che viene da Businessweek) che usa normalmente dei pannolini ecologici e non sbiancati, si è trovata in viaggio ad usare una famosa marca (Huggies – lo dice lei), e si è accorta che… puzzano! O meglio: appena il bimbo fa la pipì, il pannolino comincia a puzzare, in modo che tu debba cambiarlo.
E perciò usare più pannolini.

Se volete leggere la storia intera, andate direttamente al post di Joy Katz. È in inglese, lo so, ma fate lo sforzo di leggerlo, perché rappresenta la sua esperienza in modo forse un po’ crudo ma vivace. (Se qualcuno lo chiede in modo carino, sono anche disposta a tradurne dei pezzi.)

Non so se questo effetto sia voluto o no, e non so se succeda anche con gli Huggies da noi (anche perché uso i pannolini della Coop, che costano molto meno e tra l’altro non sono sbiancati), però mi pare molto grave, sia per l’ambiente, sia per il costo per le famiglie!
Qualcuno ha notizie? Qualcuno ha voglia di cambiare marca di pannolino per un po’ e provare sul campo?

Giuseppe a colori

libro per bambini…ma guarda te se per scoprire un libro italiano (vecchio come me, fra l’altro) si deve passare per un sito americano e per uno svedese!
Comunque ci sono arrivata, e ve lo consiglio: il libro è “Giuseppe verde giallo rosso e blu” e presenta alcuni monumenti italiani – da colorare! Praticamente il libro perfetto per il bambino-intellettuale-che-ha-già-tutto! Credo proprio che lo comprerò per Giovanni…
Intanto ecco il link sul bookshop dell’AIAP (…e scusate se è poco).

Per noi che amiamo “quegli” svedesi…


Giusto giusto per i primi tentativo del piccolo Gì (domenica stavo proprio discutendo di questo con un pool di mamme con figli in età) ecco finalmente il vasino dell’IKEA! Di sicuro lo vendono in America, in Italia non so perché ho problemi col sito - e costa solo 3,99 dollari!
Sarebbe proprio perfetto nel nostro bagno, vicino allo sgabellino dell’IKEA, lo specchio dell’IKEA, l’asciugamano dell’IKEA……

via Babygadget

Una consolazione per le pannolmamme

Ok ok - vorremmo TUTTE usare solo pannolini di stoffa
Ok ok - almeno una volta TUTTE ci siamo sentite in colpa per la montagna di pannolini+cacca+pipì che buttiamo nella spazzatura ogni anno
Ok ok - alla fine LA MAGGIOR PARTE DI NOI usa ancora i pannolini per bambini usa e getta (per non dire degli assorbenti…)

Bene, consoliamoci: oggi si possono riciclare. Sul serio, cacche comprese: ecco l’articolo dal Times Online (lo consiglio così spesso che mi sembro un po’ LucaSofri… ma che volete fare, sono letture piacevoli, e poi io me la tiro un po’ di meno! ;-) )

Sopravvivere ai giorni di pioggia

Ultimamente ha piovuto per diversi giorni, perciò ho dovuto inventarmi parecchie strategie per intrattenere Gì, le elenco in ordine sparso:

  • abbiamo fatto il pane (o meglio, io ho preparato prima la pasta lievitata, in modo da darne un po’ a lui da manipolare - se l’è mangiata tutta, ma non importa)
  • abbiamo passato l’aspirapolvere in tutta la casa (il problema è stato poi rimetterlo a posto…)
  • abbiamo traslocato i mobili del soggiorno (la nuova disposizione non è durata a lungo, ma ci siamo divertiti… a spese del vicino di sotto!)
  • abbiamo messo mantellina e stivaletti e siamo andati in terrazza a fare le bolle di sapone
  • siamo andati (ORRORE!) al centro commerciale. Lo so, non si fa - ma visto che la visita comprende la merenda (portata da casa) al tavolino del bar mentre si guardano le persone che vanno su e giù per le scale mobili, una luuunga conversazione con la Signora delle Scope (leggi “quella che fa le pulizie”, stavolta ne ho beccata una molto simpatica!) una corsa lungo la galleria e una puntata veloce all’iper per prendere il latte, credo di essere ancora nei limiti dell’accettabile

Insomma, siamo sopravvissuti anche stavolta!
(E oggi che era una bella giornata… Gì ha la dissenteria!)

Due blog per mamme

Oggi vi segnalo 2 blog, tutti e due in inglese:

  • Alpha Mummy, dal Times Online: è un blog (cito dalla loro presentazione) “per mamme che lavorano, lavoravano o vogliono tornare a lavorare prima o poi (come se prendersi cura dei bambini non fosse già un lavoro)”.
    L’ho letto tutto dall’inizio alla fine, ci vuole un po’ di costanza con la lingua, ma è veramente interessante! Non (solo) superficiale, vivace e pieno di riferimenti… ha anche meritato un posto tutto suo nella colonna di destra di questo blog (anche se non riesco a metterlo un po’ più alto…)! Enjoy!
  • Working Parents, di Business Week: lo leggo da quando ho saputo di aspettare un bimbo, e continuo tuttora. Anche questo blog è sempre interessante, anche se un po’… “americano”. I problemi che solleva possono essere un po’ distanti dai nostri – tipo intere discussioni su come far mangiare sano i bimbi (che spero non ci riguardino… ma non ne sono tanto sicura, viste le merendine che danno le mamme agli amichetti del piccolo Gì) o su come affrontare i rifiuti del college.

Fatemi sapere se vi piacciono!

Ricette per non far annoiare i bimbi

Oggi è una giornata di pioggia. Il piccolo-grande Gì (ormai ha un anno e mezzo…) ha deciso di non fare più il sonnellino di metà pomeriggio, perciò bisogna trovargli qualcosa da fare. Proverò queste ricette per non far annoiare i bimbi… così poi vi so dire!!!

Mia mamma e Twitter

Mia mamma sarebbe proprio la persona giusta per avere un blog - legge molto, si informa, e ha tante idee meditate su molti argomenti.
Problema: non usa il computer.
Le ho proposto Twitter. All’inizio sembrava entusiasta: “Sì! I messaggi li so scrivere!”, ma quando gliel ho fatto vedere l’ha lasciata freddina, perché si possono scrivere solo frasi brevi, e in più, pensandoci bene, costa.
Peccato - una carriera da opinion leader stroncata da questioni tecniche.

Downgrading (leggi: understatement)

È l’eterna domanda di mia mamma: ma perché ci prendono tutti per deficienti?

In questi giorni mi succede spesso, e perciò sto cercando di darmi una risposta. Vi rendo partecipi della prima bozza in questo senso: Continua a leggere ‘Downgrading (leggi: understatement)’

80 parole (part 2)

…segue…

  1. ce =luce
  2. cetta =lucina (quelle dell’albero di Natale, ma anche le spie luminose o la pila)
  3. dela =candela
  4. pappa =scarpa
  5. batta =ciabatta
  6. tètta =testa
  7. tè =…the!
  8. latte o dede =latte
  9. apa o deda =acqua
  10. ciuce =ciuccio
  11. dadatice =lavatrice
  12. etta =molletta (da biancheria o per i capelli)
  13. babba =barba (da cui “babba tatata” =babbo Natale… non fa una piega, no?)
  14. nen =amen
  15. donna o nonna =Madonna
  16. su =su
  17. là =là
  18. nanna
  19. potta =porta
  20. tappa =talpa
  21. bena =balena
  22. nena =foca
  23. tice =astice (c’era nell’acquario del supermercato…)
  24. etta =macchina (da macchinetta)
  25. magiagia =mannaggia (ops…)

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