Archivio per la categoria 'Musica'

Eroe

Ho sentito questa canzone di Caparezza per radio, e mi ha fatto il groppo in gola, e mi ha fatto pensare. Qua metto il testo (preso da AngoloTesti), ma guardatela e ascoltatela che è molto meglio:

“Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”

Continua a leggere ‘Eroe’

L’arca di Noè - Testo completo

Per rispetto a quelli che arrivano a questo blog cercando il testo della canzone “L’arca di Noè” (e sono tanti), pubblico qua sotto il testo completo:

Rit: Ci son due coccodrilli
ed un orangotango,
due piccoli serpenti
e un’aquila reale,
il gatto, il topo, l’elefante:
non manca più nessuno;
solo non si vedono i due leocorni.

Un dì Noè nella foresta andò
e tutti gli animali volle intorno a sè:
“Il Signore è arrabbiato il diluvio manderà:
voi non avete colpa, io vi salverò”

Rit:

Mentre salivano gli animali
Noè vide nel cielo un grosso nuvolone
e goccia dopo goccia a piover cominciò:
“Non posso più aspettare l’arca chiuderò.”

Rit:

E mentre continuava a salire il mare
e l’arca era lontana con tutti gli animali
Noé non pensò più a chi dimenticò:
da allora più nessuno vide i due leocorni.

Rit:

Filastrocche dall’Africa

All’ombra del Baobab
A un mercatino solidale ho comprato questo libro: “All’ombra del baobab. L’Africa nera in 30 filastrocche.” C’è anche il CD, con le filastrocche messe in musica. Oltre ad essere molto piacevole da ascoltare in sé, è molto piaciuto anche a Giovanni.
Anche il libro è molto bello… ma manca ancora un po’ perché il piccolo Tempesta possa sfogliarlo da solo.

Vinicio Capossela - All’una e trentacinque circa

Ho delle responsabilità verso i miei lettori e verso chi mi cerca attraverso Google & co. ;-) perciò, dopo aver intitolato 2 post come una canzone di Vinicio Capossela, me sento in dovere di postare la canzone, per chi dovesse cercarne il titolo e arrivare alle mie farneticazioni notturne e uscire così dal mio blog innervosito. Eccola:

All’una e trentacinque circa - Vinicio Capossela

Un’altra volta bionda
la serata sta finendo

Continua a leggere ‘Vinicio Capossela - All’una e trentacinque circa’

Ci son due coccodrilli…

Avete presente la canzone

Ci son due coccodrilli
ed un orangotango
due piccoli serpenti
un’aquila reale… ecc.

Avete presente i gesti che accompagnano il ritornello?
Bene… il mio piccolo pappagallo adesso, quando la sente, batte prima le mani (i coccodrilli) e poi si batte il petto (l’orangotango) e poi si dimena tutto per fare i serpenti e tutto il resto!
Ogni volta che lo vedo, sono sul punto di piangere per la commozione…

Edit: qui c’è il testo completo della canzone

Il leone si è addormentato

Il leone si è addormentato

Auimmouè, auimmouè,
auimmouè, auimmouè…

Il leone si è addormentato
e più non ruggirà
il villaggio l’ha già saputo
e il ciel ringrazierà

Auimmouè, auimmouè,
auimmouè, auimmouè…

Il leone riposa e tace
la luna è alta già
nella giungla la grande pace
nessuno turberà

Auimmouè, auimmouè,
auimmouè, auimmouè…

Il leone si è addormentato
paura più non fa
ogni bimbo che avrà tremato
sereno dormirà

Auimmouè, auimmouè,
auimmouè, auimmouè…

Abbiamo il libro con il CD - a Giovanni piace tanto!

Venezia

Venezia che muore, Venezia appoggiata sul mare,
la dolce ossessione degli ultimi suoi giorni tristi
Venezia la vende ai turisti
che cercano in mezzo alla gente l’Europa o l’Oriente,
che guardano alzarsi alla sera il fumo
- o la rabbia - di Porto Marghera…

Stefania era bella, Stefania non stava mai male,
è morta di parto gridando
in un letto sudato d’un grande ospedale;
aveva vent’anni, un marito, e l’anello nel dito:
mi han detto confusi i parenti
che quasi il respiro inciampava nei denti…

Venezia è un’ albergo,
San Marco è senz’altro anche il nome di una pizzeria,
la gondola costa, la gondola è solo un bel giro di giostra.
Stefania d’estate giocava con me nelle vuote domeniche d’ ozio.
Mia madre parlava, sua madre vendeva Venezia in negozio.

Venezia è anche un sogno, di quelli che puoi comperare,
però non ti puoi risvegliare
con l’acqua alla gola, e un dolore a livello del mare:
il Doge ha cambiato di casa e per mille finestre
c’è solo il vagito di un bimbo che è nato,
c’è solo la sirena di Mestre…

Stefania affondando, Stefania ha lasciato qualcosa:
Novella Duemila e una rosa sul suo comodino,
Stefania ha lasciato un bambino.
Non so se ai parenti gli ha fatto davvero del male
vederla morire ammazzata,
morire da sola, in un grande ospedale…

Venezia è un imbroglio che riempie la testa soltanto di fatalità:
del resto del mondo non sai più una sega,
Venezia è la gente che se ne frega!
Stefania è un bambino,
comprare o smerciare Venezia sarà il suo destino:
può darsi che un giorno saremo contenti
di esserne solo lontani parenti…

(Francesco Guccini)

MLK (U2)

Sleep
Sleep tonight
And may your dreams
Be realized
If the thunder cloud
Passes rain
So let it rain
Rain down on me
Mmm…mmm…mmm…
So let it be
Mmm…mmm…mmm…
So let it be
Sleep
Sleep tonight
And may your dreams
Be realized
If the thundercloud
Passes rain
So let it rain
Let it rain
Rain on me

La canto spesso a Giovanni come ninna nanna…

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