Archivio per la categoria 'Speranze'

Una consolazione per le pannolmamme

Ok ok - vorremmo TUTTE usare solo pannolini di stoffa
Ok ok - almeno una volta TUTTE ci siamo sentite in colpa per la montagna di pannolini+cacca+pipì che buttiamo nella spazzatura ogni anno
Ok ok - alla fine LA MAGGIOR PARTE DI NOI usa ancora i pannolini per bambini usa e getta (per non dire degli assorbenti…)

Bene, consoliamoci: oggi si possono riciclare. Sul serio, cacche comprese: ecco l’articolo dal Times Online (lo consiglio così spesso che mi sembro un po’ LucaSofri… ma che volete fare, sono letture piacevoli, e poi io me la tiro un po’ di meno! ;-) )

Dita incrociate!

…e guai a chi le scioglie, almeno fino a lunedì pomeriggio!

(Sono in uno di quei momenti in cui la scaramanzia ha il meglio su di me…)

Vi segnalo un post…

…tanto per cambiare, di Mom@Work, che mi ha colpito e mi trova completamente d’accordo, salvo delle piccole differenze non fondamentali.
Si chiama “Ma quando comincia la vita”, e parla di figli e, fra l’altro, di adozione e di aborto.
Leggetelo, a me è andato dritto al cuore.

Spero che un giorno avrò il tempo di commentare anch’io un po’ di notizie e di fatti che stanno succedendo, e magari raccontarvi le mie posizioni… nel frattempo, accontentiamoci così.

Polemica e conflitto

Scusate tutti voi che leggete questo post - è uno sfogo. Vi metto al corrente di problemi personali, cosa che non faccio di solito - o quanto meno non così esplicitamente - sperando di avere un po’ di solidarietà (peraltro già ricevuta da marito, figlio, parenti e amici).
Non rivelerò di chi sto parlando nemmeno sotto tortura, ma so già che se legge qua ci si riconoscerà. Bene, se hai la coda di paglia è il caso che continui a leggere, così ti regoli.

Lo so che anch’io spesso scendo dalla mia nuvoletta,
lo so che probabilmente sono più ingenua della maggior parte delle persone,
lo so che sorrido sempre e per quello sembro un po’ deficiente,
lo so che l’ironia (autentica) che faccio il più delle volte non viene capita o viene travisata,
lo so che fare polemica proprio non rientra nel mio stile,
lo so che non esprimo la mia opinione quando non è richiesta o quando so poco di quello di cui si parla,
lo so che fare la mamma a tempo pieno non mi fa una buona pubblicità,
lo so che non mi scrivo in fronte che ho laurea e master, più una ventina d’anni di esperienza in vari incarichi dirigenziali e organizzativi qua e là, anche se per lo più per volontariato…
MA ESSERE TRATTATA COME QUELLA CHE NON CAPISCE NIENTE PROPRIO NON MI VA GIU’.

Sono qua che tremo, perché non capisco perché si debba sempre litigare per far valere le proprie posizioni, e non capisco perché a una mia email letta e riletta per smussare i toni e abbassare le polemiche (tra le 22.30 e le 23.45, fra l’altro, che mi ha comportato uno sforzo notevole) si debba rispondere con una sfuriata.
Oscillo fra la tentazione di rispondere subito con un’altrettanta sfuriata (meritata, ma che mi farebbe sentire in colpa vita natural durante, oltre che rovinare i rapporti, di qualità già scarsa per il mio standard, con l’altra persona), oppure rimuginare per tutta la mattina cosa scrivere e cesellare soffrendo una risposta che comunque verrà scambiata come polemica - e non è detto che non lo sarà.
(Andrei a correre, se solo mi piacesse - stavolta ne varrebbe la pena. Spero che fare le pulizie sortisca lo stesso effetto.)

Mi dispiace, perché stiamo appena appena cominciando un lavoro assieme e già non ci capiamo (cosa peraltro che già da tempo avevo il sospetto sarebbe successa). In più, è un lavoro delicato ed importante, per cui sarebbe necessaria la diplomazia più che la guerra.
Ma tant’è, questo è lo stile del tempo, e questa persona è moderna e io no. Vi dirò, pur di salvaguardare l’essenza e la delicatezza di quello che facciamo, sono anche disposta a lasciarla vincere - per la mia serenità. Però il lavoro non verrà fatto, o verrà fatto male, e questo, per l’appunto, mi dispiace.

Adesso faccio una lunga digressione/riflessione. Leggete se vi va. Il post è comunque finito con quello che ho detto sopra. ;-) Continua a leggere ‘Polemica e conflitto’

Promemoria

Devo ricordarmi di far controllare la schedina della macchina digitale…
Devo ricordarmi di far controllare la schedina della macchina digitale…
Devo ricordarmi di far controllare la schedina della macchina digitale… Continua a leggere ‘Promemoria’

Non lo troverò mai più…

Qualcuno mi dà una mano? Ho letto una volta un racconto di Dino Buzzati, in una raccolta che poi ho regalato. Parlava di una mamma e una bimba, e di uova di Pasqua. (Vago, lo so, spero non troppo…) Non so come si intitola né più dove trovarlo.

Mi aiutate, per favore?

Update: trovato!

Auguri, Walter

Veltroni
Come previsto, Walter Veltroni è il segretario del nuovo Partito Democratico.
Auguri, Walter, di realizzare tutto quello che hai detto durante questo periodo. Ci contiamo.


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