Prima o poi ci siamo passate tutte: lo svezzamento dei nostri bambini.
Si leggono mille consigli, e soprattutto ci si trova davanti a mille prodotti diversi, più o meno pubblicizzati… e talvolta, guidati da consigli di amiche e, perché no, pediatri, si rischiano di prendere delle sante cantonate.

Ad esempio: lo sapevate che nelle creme di cereali per bambini (le “farine” per le prime pappe) ci sono quasi sempre aromi. Ne cito solo 2 ad esempio: Plasmon e Mellin (clikkando sui link potete vedere la lista degli ingredienti).
Nel caso in cui ve lo chiediate, la pappa della Plasmon sa di vaniglia, e quella della Mellin di biscotto.
Questo spiega perché tante colleghe-mamme vi dicano che i loro figli mangino solo queste pappe e non altre: sono dolci!
Alla faccia di chi dice di non aggiungere zucchero negli alimenti, perché così si abitua troppo il bimbo al sapore dolce! Certo, magari lo zucchero non c’è (magari, dico), ma se il gusto c’è lo stesso, che differenza fa?
Più di qualcuno sostiene che dando da mangiare cose dolci ai neonati si creino dei piccoli consumatori di bibite zuccherate, snack e salse del fast food, quindi dei potenziali obesi: se questo è vero, le pappe col gusto dolce sono l’anticamera dell’obesità.

Se poi guardiamo gli ingredienti ancora meglio, nella pappa al semolino della Mellin lo zucchero c’è veramente! E’ stata la mia scoperta di oggi, e mi ha lasciato basita: a cosa serve lo zucchero, in una pappa che di principio può essere preparata anche salata, se non ad “addomesticarle” il gusto per adattarla ai piccoli palati?

Quanto alla crema di mais e tapioca della Plasmon quando l’abbiamo comprata per Giovanni ancora piccolo, ci ha riservato una sorpresa: genitori ancora sprovveduti, non avevamo controllato gli ingredienti, e non avevamo visto che contiene la lecitina di soia!
Non so se sia allergico o cosa, ma quando la mangiava, Giovanni vomitava in continuazione! E aveva già più di 6 mesi… non posso immaginare cosa può succedere a un bambino di 4 mesi, a cui la si può dare tranquillamente, vista la confezione……

Naturalmente ci sono delle alternative, senza dover ricorrere ai negozi superbiologiconaturalintegrati, che di solito hanno prezzi piuttosto alti: la maggior parte delle pappe della Milupa è senza aromi (non tutte), e decisamente senza lecitina di soia – peccato ancora che si trovino praticamente solo in farmacia o nella grande distribuzione. Meglio ancora, le pappe della Coop, con le quali è cresciuto Giovanni (e che mangia ancora… pigro! 😉 ). Ci sono solo in tre varianti purtroppo (Riso, Semolino e Cereali), ma sono certificate biologiche e senza aromi aggiunti.

Omogeneizzati, latte e succhi di frutta per le prossime puntate – ce ne sono delle belle da dire anche là!

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