Ho 2 domande… c’è qualcuno che mi sa rispondere?

  1. Mio figlio Giovanni è molto freddoloso, soprattutto la notte Per darvi un’idea, l’anno scorso dormiva col body a maniche lunghe, le ghettine di cotone, una maglia di felpa a collo alto, e sopra un pigiamone di pile; sopra aveva 2 coperte di lana + il piumone. E non sudava. C’è da dire che l’anno scorso non si muoveva… quest’anno sì: lo troviamo spesso sottosopra nel letto, o peggio ancora di traverso, perciò ci si pone il problema di come vestirlo.
    Aggiungo che è diventato insofferente verso qualunque cosa lo copra: piuttosto muore di freddo, ma guai a lenzuola e coperte… riesce a sradicare qualunque rimbocco, anche il più aggressivo.
    Grazie agli ultimi freddi stiamo già superando il pigiama lungo per puntare decisamente verso il pigiamone di felpa con le ghettine, ma mi chiedo cosa faremo più avanti. Vorrei evitare il pile, quest’anno (100% sintetico: non so a voi, ma a me non mi scalda), e se possibile riciclare il piumino dell’anno scorso. Ho visto in vendita i “sacconi” in cui infilare il bimbo, ma hanno qualcosa che non mi convince: non vorrei fare un ennesimo acquisto inutile. E oltre questo, sono sintetici anche quelli, così ricaschiamo nel problema precedente.
    Purtroppo i figli delle mie amiche sembrano tutti calorosi (o le loro case molto calde…), perciò non so proprio come regolarmi. C’è qualcuno che ha un’idea in proposito?
  2. Il problema delle pappe.
    Giovanni è stufo di pappe e minestrine (giustamente: da 6 mesi mangia sempre la stessa cosa, con variazioni marginali), ma d’altra parte quando provo a fargli qualcosa di diverso (pastasciuttina, in bianco col parmigiano oppure col pomodoro; verdure schiacciate e formaggio; cuscus condito con le sue verdure preferite…) ne mangia si e no una cucchiaiata e poi si rifiuta di andare avanti.
    In questo momento, mangerebbe solo pane e crackers, se fosse per lui.
    Il web e i libri sono prodighi di consigli per lo svezzamento, ma nessuno parla mai di come iniziare i piccoli al cibo “da grandi”! La voglia di assaggiare le cose degli adulti non gli manca di sicuro… ma da là a “mangiarle” ne passa.
    Ho quasi deciso che d’ora in avanti darò al piccolo assaggini di “pappa adulta”, per poi farlo pranzare con la pappa sua, anche se questo mi comporta preparare 2 pranzi per lui + 1 per me. Ma ci deve essere una via migliore…
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