Premessa: Giovanni procede per grandi categorie. All’inizio diceva “mamma”, che voleva dire sì mamma, ma anche papà, nonna, prendimi in braccio ecc. – poi è stata la volta di “pappa”, che significava un disagio qualunque (fame, sonno, mal di denti, di pancia…). Adesso tocca a “banana”, che è tutta la frutta, e sospetto anche la verdura.

Questa mattina Giovanni era molto impegnato a leggere la pubblicità di un negozio di computer, e aveva già individuato “ede” (verde, lo sfondo) e “ela” (la stella). Ad un certo punto l’ho visto entusiasta di una nuova scoperta, e ho provato a capire cosa fosse: “Verde?” e mi fa no con la testa “La stella?” no di nuovo. Mi indica col dito un punto e dice “Banana!”
Incuriosita, volto la pagina dalla mia parte e vedo… un Macintosh, con la mela in bella vista! Come avevo fatto a non pensarci prima? “Banana!”
Ho provato a dirgli “mela”, Giovanni ha annuito e ha detto “banana”. Appunto.

Ci ho riprovato col nostro Mac (portatile), ho mosso un po’ il mouse e gli ho fatto vedere la mela che si illumina sullo schermo. Si è tutto emozionato: “Ba-na-naaaa!”

Da oggi, abbiamo il computer con la banana.

Annunci