Asparagi e uova + Risotto

Mi dicono che gli asparagi con le uova siano una ricetta tipica di Bassano, dove la fanno con gli asparagi bianchi. A me gli asparagi bianchi non piacciono (eresia!), così la faccio con quelli verdi.
E siccome al nostro GAS gli asparagi li vendono solo a chili, e li mangiamo solo mio marito ed io, li abbino alla ricetta del risotto… così non si butta via niente!

Intanto prepariamo gli asparagi:
Lavare bene gli asparagi, facendo attenzione a togliere tutta la terra/sabbia dalle punte senza spezzarle. Tagliare circa 7-8 cm da ogni asparago, e fare in modo che siano di lunghezza uniforme. NON buttare i pezzi tagliati, ma lessarli in acqua leggermente salata per una ventina di minuti e metterli da parte.
Metodo "giusto":  Legare gli asparagi a mazzetti, e metterli in piedi in una casseruola alta. Aggiungere un po’ di sale e l’acqua fino a 3/4 dell’altezza degli asparagi. Le punte devono rimanere fuori dall’acqua. Cuocere per 10-15 minuti, finché le punte siano tenere ma non spappolate.
Metodo pigro: Mettere gli asparagi in pentola a pressione e cuocerli per 2-3 minuti con meno acqua possibile. È vero, alcuni si spappolano, ma gli altri rimangono ok.
Tenere da parte una decina di asparagi per il risotto.

ASPARAGI E UOVA:
Preparare 1-2 uova sode per ogni commensale, sbucciarle e metterle in una ciotola al centro della tavola. Scaldare i piatti prima di metterli in tavola. Mentre gli asparagi si cucinano, ognuno prende la sua parte di uova e la schiaccia con la forchetta sul proprio piatto fino a ottenere una poltiglia, che poi va condita con olio (nella versione light) oppure burro fuso, aceto, sale e pepe. Si ottiene una specie di salsina tipo maionese.
Quando gli asparagi sono cotti, scolarli bene e metterli in un’altra ciotola, in modo che ognuno possa prendere gli asparagi con le dita e mangiarli dopo averli intinti nella salsina.

RISOTTO CON GLI ASPARAGI:
Recuperiamo le codine lessate degli asparagi, le scoliamo bene e le passiamo poche alla volta al passaverdura, buttando via man mano i filetti che rimangono. Passiamo anche gli asparagi tenuti da parte. Teniamo da parte il sughino che esce e lo scaldiamo piano piano.
Prepariamo il risotto come al solito: un po’ di cipolla soffritta, in cui far imbiondire il riso. Facciamo sfumare con del buon vino bianco e poi man mano aggiungiamo il sughino di asparagi, e, se serve, del brodo vegetale caldo durante la cottura.
Io salo solo a fine cottura, in modo da regolarmi meglio, e non mi piace mantecare (tanto più che non posso mangiare burro e formaggio). Però se volete, una volta tolto il riso dal fuoco, potete aggiungere una noce di burro e il grana in modo da avere il risotto mantecato giusto.

Inutile dire che anche la cipolla, il vino, il burro e il riso (e le uova, fino a poco tempo fa) li troviamo al GAS. Se sostituiamo il grana con del latteria vecchio, possiamo trovare anche quello!

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