Ero già con mezzo piede dentro la doccia, e sono tornata indietro (in accappatoio) per scrivere questo post, per cui dovrei fare una categoria nuova, tipo “i momenti di mio figlio che non voglio dimenticarmi mai”.
Ieri sera, quando ho portato Gì a letto, sul suo lenzuolo sotto, all’altezza dei piedi, c’era una macchietta misteriosa. Blu, fra l’altro, che è un colore davvero strano per una cameretta dove durante il giorno non si entra mai.
Siccome il mio cucciolo è già un po’ sensibile alle macchie (a casa, intendo; dall’asilo torna impresentabile) e tanto dorme nel suo sacchettone ho minimizzato, e gli ho detto che l’avremmo tolta alla mattina.
Questa mattina, quando mi ha chiamata perché era sveglio, era già seduto in contemplazione della macchia: “Mamma guarda macch-i-a” (ha un amore per i dittonghi…)
Pareva molto divertito dal fatto che non se ne fosse andata durante la notte, anche se era sbiadita.
“Dormito male colpa macch-i-a.” (Ahi!)
“Va bene amore, adesso mettiti qua che togliamo il lenzuolo e poi la mamma lo mette pulito”
Tolgo il lenzuolo, glielo appoggio vicino, e Gì se ne esce con la sua frase memorabile: “Meglio pulito, no macchia, non piace macchia.”
Se me lo ridice un’altra volta glielo cambio anche tutti i giorni!!!

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