30 cm di neve intonsa nel parcheggio dietro a casa, ancora più vuoto del solito. Gì si sveglia alle 14.40 e c’è il sole. Lo catapulto dentro a un paio di pantaloni supplementari, 2 felpe, 2 paia di calzini e stivali di gomma (non siamo attrezzati per la neve).
A mio marito che mi guarda basito, dico “Dai, usciamo al parcheggio dietro, che è pieno di neve, prima che ci pensi qualcun altro e ce lo rovini!”
E lui, di rimando: “Chi vuoi che ci pensi, se non noi…”
Quanta ragione!

(Chiosa: evidentemente la neve è una di quelle cose che fa male ai bambini, come tante altre descritte nel sito Free Range Kids. Mamme, leggete quel sito, e meditate!)

Annunci