Come già sanno i miei amici di Facebook, ho iniziato un nuovo progetto: si chiama “Una stanza al giorno”. Mi spiego meglio:
Gì è tornato all’asilo, dopo un’estate in cui siamo stati parecchio rilassati. La mia casa perciò è piombata nel caos e nella sporcizia (boooo… sto esagerando, ma è per motivi promozionali!!!).
Come buon proposito di inizio anno, mi sono detta: pulisco una stanza al giorno. Bene, però, in modo che sia definitivamente in ordine e spolverata e profumata a fondo. Non è un processo facile: prevede il riordino degli scaffali, l’apertura delle scatole dimenticate, lo spostamento di mobili che si erano dimenticati di essere tali ecc. ecc.
Per ora sto tenendo fede al mio programma: lunedì è toccato al bagno di sopra (con annesso angolo-sgabuzzino, recentemente dotato di tenda). Il risultato è stato più che soddisfacente, comprese 2 scatole di tesori nascosti aperte e pile di cose buttate, un appendipresine della Thun che ha preso la via naturale della cucina e altre cose che non vi sto a dire.
Ieri, la libreria del corridoio di sopra si è liberata di una quantità di polvere che superava la quantità di libri. Un’altra scatola di tesori nascosti è riemersa, e dei cucchiaini d’argento ossidati così graziosamente che devo ricordarmi di fotografarli.
Oggi che ho poco tempo credo che pulirò la mia camera, o il bagno di sotto. Se volete seguire anche voi i progressi, tornate anche domani sul blog e vi saprò dire!