Una stanza al giorno

Lascia un commento

Come già sanno i miei amici di Facebook, ho iniziato un nuovo progetto: si chiama “Una stanza al giorno”. Mi spiego meglio:
Gì è tornato all’asilo, dopo un’estate in cui siamo stati parecchio rilassati. La mia casa perciò è piombata nel caos e nella sporcizia (boooo… sto esagerando, ma è per motivi promozionali!!!).
Come buon proposito di inizio anno, mi sono detta: pulisco una stanza al giorno. Bene, però, in modo che sia definitivamente in ordine e spolverata e profumata a fondo. Non è un processo facile: prevede il riordino degli scaffali, l’apertura delle scatole dimenticate, lo spostamento di mobili che si erano dimenticati di essere tali ecc. ecc.
Per ora sto tenendo fede al mio programma: lunedì è toccato al bagno di sopra (con annesso angolo-sgabuzzino, recentemente dotato di tenda). Il risultato è stato più che soddisfacente, comprese 2 scatole di tesori nascosti aperte e pile di cose buttate, un appendipresine della Thun che ha preso la via naturale della cucina e altre cose che non vi sto a dire.
Ieri, la libreria del corridoio di sopra si è liberata di una quantità di polvere che superava la quantità di libri. Un’altra scatola di tesori nascosti è riemersa, e dei cucchiaini d’argento ossidati così graziosamente che devo ricordarmi di fotografarli.
Oggi che ho poco tempo credo che pulirò la mia camera, o il bagno di sotto. Se volete seguire anche voi i progressi, tornate anche domani sul blog e vi saprò dire!

Horror Vacui

1 commento

dscn1640
Ieri hanno montato la nuova libreria dell’Ikea (sì, abbiamo chiamato i montatori, grazie al Cielo) (sono stati molto bravi e pazienti – per chi si servisse a Padova, provi a chiedere della “squadra di Ciccio”… al telefono col servizio clienti si sono qualificati così!).
Insomma, fatto sta che abbiamo tanto spazio come non mai. Da ieri guardo tutto questo ben di Dio e mi chiedo: “come faccio a riempirlo?!?”.
Ma, come dicevo ieri sera a mio marito, lo so già che un giorno ci volteremo e vedremo tutto pieno e la domanda sarà “come abbiamo fatto a metterci tutta questa roba?!?”.

Ospitalità

Lascia un commento

Appena tornati da una settimana di vacanza, abbiamo trovato in casa un formicaio, un’altra scia di formiche, e un nido di vespe (piccolo, per fortuna). Che si sia sparsa la voce che siamo ospitali?!?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: