Pubblicato da: Elisa su: 29 Settembre 2009
Ieri pomeriggio, ore 18 e qualcosa. Tornavo a casa da una festa in una frazione vicina, con il mio pulcino alle spalle, racchiuso nel seggiolino d’ordinanza della bici, quando noto all’orizzonte – nella pista ciclabile, tratto rettilineo, aperta campagna – un uomo al telefono. Dalla sua mano libera penzolava qualcosa, che all’avvicinamento si è rivelato essere un guinzaglio. Di quelli a strozzo. Soprattutto, libero dal… “contenuto”!!! Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da: Elisa su: 6 Settembre 2009
Lui e lei escono dalla chiesa, novelli sposi. Gli invitati lanciano il riso. Sul sagrato della chiesa le giostre della sagra, chiuse e spente perché è mattina.
Non so voi, ma io le avrei fatte accendere tutte pur di divertirmi a fare le foto su ognuna. A cavallo del cavallo bianco della giostra dei bambini, sui tappeti elastici col velo all’aria, mentre pesco un cigno…
Al nostro matrimonio ci siamo divertiti, ma quasi quasi mi risposo.
(P.S. Era 5 anni fa, esatti.)
Pubblicato da: Elisa su: 27 Agosto 2009
Facebook è un grande strumento (del quale mi sono già piuttosto annoiata, peraltro). Come tutto qeullo che sta su Internet, probabilmente non aggiunge né toglie niente a quello che ognuno di noi è. Mi pare di tornare indietro di vent’anni con certe persone che si piccano per niente, altre che sorridono sempre, o certi altri che pare che abbiano fatto del cazzeggio il loro mestiere.
Purtroppo, come tutti gli strumenti che sembrano garantire una certa libertà di espressione, fanno sì che alcune persone diano il peggio di sé: ho dovuto nascondere qualcuno per non arrabbiarmi in continuazione per il linguaggio che usa (se fossi il suo datore di lavoro, ci farei un pensierino… ma anche se fossi la sua ragazza, probabilmente), qualcun altro per la quantità di cose inutili di cui mi sommergeva. Ancora, vedo qualcun altro ancora usare i computer dell’ufficio per scopi personali come se niente fosse, sotto l’occhio vigile o indifferente del loro capo. Niente sorprese, certo… solo spiacevoli conferme di qualcosa che nella vita reale, almeno in mia presenza, si mitiga.
Pubblicato da: Elisa su: 23 Agosto 2009
Spero di aiutare anch’io, nel mio piccolo, questa iniziativa: il TGS Eurogroup di Mogliano, un’organizzazione che fa parte del Movimento Giovanile Salesiano del Triveneto, ha organizzato una settimana di animazione “in stile Eurogroup” a L’Aquila. Ecco il diario giorno per giorno nel loro (nostro) blog… e non dimenticate di sostenerli anche economicamente!
Pubblicato da: Elisa su: 6 Agosto 2009
Credo che quando fra due persone non funziona, ci sia qualcosa che non funziona da tutt’e due le parti.
Credo che quando incontri solo persone che non ti vanno a genio, magari un po’ te le vai a cercare. O magari hai qualcosa che non va a genio alle persone.
Credo che quando ti vai a ficcare in situazioni patologiche, non sia mai del tutto colpa di qualcun altro. (Dell’altro…)
Credo che alla maggior parte delle cose ci sia una soluzione.
Credo che la maggior parte delle volte la soluzione basti cercarla, e la si trova.
Credo che quasi mai la soluzione sia semplice, e soprattutto credo che ci siano delle volte in cui bisogna trovare il coraggio di trovare una soluzione.
Bisogna, ho detto.
Pubblicato da: Elisa su: 3 Agosto 2009
Pubblicato da: Elisa su: 2 Agosto 2009

Peccato che il compleanno di Gì sia fra poco più di una settimana, e che la nonna-nonna abbia già deciso di regalargli gli attrezzi (rigorosamente di legno e dopo la nostra formale approvazione) (e di sicuro i più costosi che ha trovato setacciando tutti i negozi che le sono arrivati a tiro…)
Però forse sono ancora in tempo per la cintura…
Pubblicato da: Elisa su: 2 Agosto 2009
Ho clikkato su un banner di Facebook, e mi si è aperto il sito dell’ANAS. La prima parola che ho pensato è stato “vecchio”. Perché? I colori da volantino sbiadito? L’immagine in alto un po’ troppo bucolica per essere moderna? (La grafica forse no… è un portale, pensato e disegnato come un portale, come ce ne sono tanti.)
Perché è vecchio? Accetto suggerimenti…
Pubblicato da: Elisa su: 27 Luglio 2009
Sono tornata dal mare, da Roma con la musica e il caldo e tutti i parenti, sono tornata (ma solo momentaneamente) anche da Facebook.
Non c’è il mio vicino del piano di sopra, perciò me la prendo con qualcun altro… ho appena letto questo profilo su un noto social network (i corsivi sono miei):
Come Experience Architect and Analyst lavoro a stretto contatto con il top management delle aziende e con i team di lavoro guidando le modalità attraverso le quali i progetti prendono forma.
Lavoro con il top management [bis] per comprendere e tradurre gli obiettivi di business in piani e progetti e con il team work per trasferire gli obiettivi del top management [ter] e guidare il processo di traduzione dei piani in progetti di prototipazione e implementazione delle interfacce dell’azienda.
Non so voi… a me pare che se devo assumere uno così per semplificarmi la vita, faccio prima da sola!
(Non avermene a male se ti riconosci – se vuoi posso farti un po’ di consulenza di italiano, volendo anche gratis.)
Pubblicato da: Elisa su: 2 Luglio 2009
Mr. Topfloor ha gente a cena. Parlano troppo piano per riuscire a capire cosa si dicono.
2 sono le cose: o parlano di f****, oppure ha cominciato a leggere questo blog.
Ultimi commenti